Giovani e famiglie, invecchiamento attivo, inclusione e sport

Sociale

Protagonismo Giovanile; Invecchiamento Attivo; Inclusione; Famiglie; Sport e Identità Territoriale.

Protagonismo Giovanile

Esprimere concretamente la visione per cui i giovani non siano solo destinatari passivi di servizi, ma decisori attivi del futuro della città e protagonisti all’interno delle istituzioni, come dimostrato dalle numerose candidature under 40 proposte per il Consiglio e le Municipalità: (i) replicare il successo della Biblioteca VEZ, progettando nei territori municipali nuovi spazi culturali e aggregativi iconici, forniti, totalmente fruibili e gratuiti, con orari di accesso estesi per lo studio e la socialità; (ii) mappare e mettere in rete tutte le realtà sportive e associative esistenti, stipulando convenzioni strategiche per trasformare immobili e vuoti urbani in un circuito capillare di spazi sicuri per la fascia 6-21 anni; (iii) potenziare l’assistenza psicologica nelle scuole secondarie e supportare le associazioni per intercettare precocemente le vulnerabilità (ritiro sociale, nuove dipendenze, devianza); (iv) estendere ad altre fasce di età, trovando le adeguate risorse, i voucher “6sport” e “SiAmo Cultura”

Invecchiamento Attivo

Affrontare la sfida demografica trasformando la terza età da emergenza assistenziale a risorsa strategica per la coesione sociale: (i) istituire “Centri per l’Invecchiamento Attivo” per promuovere l’inclusione digitale, la mobilità e la partecipazione civica degli over 65, supportando queste finalità anche attraverso l’istituzione di un fondo per il sostegno di gruppi anziani autogestiti diffusi nel territorio; (ii) promuovere un’alleanza intergenerazionale sostenendo modelli di co-housing tra studenti universitari e cittadini anziani; (iii) coinvolgere attivamente la popolazione anziana in servizi di tutoraggio scolastico, recupero della memoria storica e presidio leggero dei beni comuni; (iv) sviluppare reti di vicinato solidale per il monitoraggio domiciliare e la presa in carico precoce delle fragilità mediche e sociali.

Inclusione

Strutturare un sistema di welfare cittadino moderno e proattivo, in cui l’Amministrazione sia di coordinamento tra gli enti del terzo settore e famiglie, al fine di: (i) promuovere l’autonomia e la vita indipendente delle persone con disabilità potenziando strutturalmente la figura del Disability Manager, sostenendo gli enti gestori dei centri diurni e delle comunità alloggio, accelerando l’attuazione del “Dopo di Noi” attraverso progetti di abitare supportato, favorendo l’inclusione socio-lavorativa tramite l’attivazione di borse lavoro mirate e implementando un piano di interventi rapidi per il definitivo abbattimento delle barriere architettoniche; (ii) contrastare la grave marginalità e l’emergenza abitativa rafforzando il Pronto Intervento Sociale (PRIS) e adottando strutturalmente i modelli dell’Housing First e degli empori solidali; (iii) garantire percorsi di uscita sicuri alle donne vittime di violenza potenziando il Centro Antiviolenza, attivando rifugi segreti protetti e assegnando servizi abitativi dedicati; (iv) valorizzare il volontariato sostenendo il modello delle “Costellazioni Civiche” per promuovere la partecipazione diffusa; (v) supportare i Punti Unici di Ascolto (PUA) nelle Case della Comunità per integrare in un unico accesso i servizi sociali e sanitari, abbattendo burocrazia e tempi di attesa.

Famiglie

Confermare e potenziare il sistema di welfare rivolto alla prima infanzia e alle famiglie, soprattutto quelle con entrambi i genitori lavoratori, attraverso un’azione strutturale volta a: (i) incrementare i servizi educativi, estendere gli orari degli asili nido, rafforzare i presidi per la salute e gli strumenti di supporto economico per i nuclei familiari; (ii) istituire un tavolo permanente dedicato al monitoraggio e al miglioramento del benessere lavorativo degli operatori del settore (personale sanitario, scolastico e collaboratori) per prevenire il rischio di burn-out; (iii) gestire l’intera rete dei servizi assistenziali come un ecosistema integrato, capace di unire l’efficienza delle prestazioni alla valorizzazione e tutela delle professionalità coinvolte; (iv) valorizzare la famiglia come risorsa vitale per la collettività e non come mero target di welfare, al fine di integrare tutte le policy cittadine (urbanistica, mobilità, sociale) attorno ai bisogni del nucleo familiare, aggregare gli attori del territorio per generare nuove risorse socio-economiche, spostare il focus degli interventi dal singolo individuo alla famiglia come soggetto pubblico e superare la frammentazione dei servizi favorendo sinergie più efficaci.

Sport e Identità Territoriale

Fare dello sport un motore strategico di coesione sociale, attrattività e sviluppo economico, al fine di: (i) rilanciare la cultura dell’acqua potenziando le remiere e i centri per sport acquatici sostenibili (voga alla veneta, vela, canoa), promuovendo la conoscenza della laguna e l’educazione nautica nelle scuole; (ii) valorizzare e mettere in rete l’impiantistica sportiva di base (palestre e campi di quartiere) per supportare le associazioni dilettantistiche nel loro ruolo di “comunità educante”, usando la pratica sportiva giovanile come strumento primario di inclusione e rispetto, di formazione della personalità e di prevenzione del disagio; (iii) confermare la vocazione sportiva dello Stadio di Sant’Elena, valorizzandone la storia e facendolo evolvere verso nuovo polo polivalente dedicato allo sport, all’aggregazione giovanile e all’intrattenimento, preservandone il valore identitario; (iv) superare la logica della pista ciclabile intesa esclusivamente come strumento di mobilità urbana o cicloturismo, pianificando l’inserimento di apposite piste di allenamento per il ciclismo sportivo, e più in generale per discipline su rotelle, all’interno dei nuovi grandi parchi cittadini, offrendo così agli atleti e agli amatori un’alternativa sicura all’allenamento su strada e tutelandoli dai gravi rischi legati alla commistione con il traffico veicolare; (v) avviare un grande piano strategico di investimenti dedicato all’impiantistica sportiva, promuovendo la realizzazione di nuovi palazzetti e palestre moderne, sicure e ad alta efficienza energetica, per dare una risposta concreta alla forte domanda di spazi da parte delle associazioni territoriali e supportare attivamente lo sport di base come presidio educativo e sociale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Made with love by Evolute Media

Via Trezzo n. 3, Venezia (VE) – Tel. 3933048616
CF 90208130279

IBAN: IT40P030690960600000415279
Causale: Contributo liberale per finalità istituzionali

Si prega di comunicare i propri dati a: info@orizzontevenezia.it

I contributi delle società devono essere deliberati dall’organo sociale competente o regolarmente iscritti nel bilancio d’esercizio. Non possono contribuire le persone giuridiche aventi sede in uno Stato estero non assoggettate a obblighi fiscali in Italia e le persone fisiche non iscritte nelle liste elettorali o private del diritto di voto. Il contributo è soggetto a pubblicazione qualora sia superiore alle soglie previste dalla legge.