Giovani non come fruitori di servizi, ma come protagonisti attivi della vita istituzionale. È questa la visione al centro del programma amministrativo di Simone Venturini.


«La nostra visione mette i giovani al centro, non come semplici fruitori di servizi, ma come decisori attivi e protagonisti della vita istituzionale della nostra città – dichiara Venturini -. Operazioni come il recupero dell’ex Telecom ed ex Poste in piazzale Donatori di Sangue ci permetteranno finalmente di parlare di Mestre come vera città universitaria, così come gli interventi in via Piave e in altre aree da riqualificare».


Sulla scorta del successo del raddoppio degli spazi della biblioteca Vez, il programma propone nuovi luoghi culturali e aggregativi nei territori municipali con orari estesi e accesso gratuito. Tra questi, la nascita di nuove biblioteche a Zelarino e Campalto e la trasformazione di Villa Ceresa in un nuovo punto di riferimento per i giovani, sul modello del Palaplip a Carpenedo. Il piano prevede inoltre nuovi posti letto a canone calmierato in partnership con atenei ed ESU, e una piattaforma diffusa di co-working e biblioteche di quartiere.


«Leggiamo nel programma della sinistra proposte su spazi per il co-working — sottolinea Venturini —, ma la realtà è che hanno votato contro a quelli in Corte Legrenzi. Martella propone che il Comune si prenda gli spazi sfitti del centro di Mestre: un modello insostenibile. Noi rilanceremo cultura e spazi con la collaborazione dei privati e di realtà come M9, valorizzando luoghi come Forte Marghera e il Palaplip».


Il programma punta infine a trasformare Venezia da semplice vetrina a laboratorio di produzione culturale e sportiva, rendendo Mestre il palco più ambito del Nordest. In questo senso, l’impegno sulle strutture sportive coinvolgerà tutto il territorio: dal recupero di quelle esistenti alla realizzazione della nuova piscina a Favaro e del palasport di via del Granoturco. Il completamento del Bosco dello Sport — stadio, arena e parco forestato — sarà decisivo per attrarre grandi eventi musicali e sportivi internazionali, generando un indotto economico e occupazionale permanente a beneficio dei giovani talenti locali.