riforma della governance e autonomia

Venezia Speciale

Riforma della Governance e Autonomia.

Riforma della Governance e Autonomia

Valorizzare la convergenza politica tra Comune, Regione e Governo per dotare Venezia degli strumenti normativi e finanziari indispensabili a governare la sua unicità: (i) perseguire il traguardo storico di uno Statuto Speciale avviando un percorso costituzionale condiviso per la piena autonomia della Città; (ii) potenziare tempestivamente l’attuale Legge Speciale attraverso modifiche legislative ordinarie più rapide; (iii) ottenere poteri decisionali diretti su ambiti cruciali come la pianificazione commerciale, il traffico acqueo e le dinamiche lagunari; (iv) rivendicare nuove leve fiscali autonome, come il trattenimento di una quota dell’IVA raccolta localmente sul territorio (evitando che le risorse dei Veneziani finiscano a Roma), per finanziare in modo strutturale la salvaguardia; (v) promuovere, all’interno della riforma della governance, il rafforzamento del ruolo, delle deleghe e dei poteri della Città Metropolitana.

Polo Metropolitano della Cultura

Elevare la cultura a vera industria produttiva e motore di rigenerazione urbana, sviluppando un ecosistema attrattivo capace di generare nuova occupazione qualificata: (i) promuovere la costituzione a Marghera un distretto d’avanguardia per la logistica teatrale e la produzione creativa, mettendo a disposizione delle grandi istituzioni (come La Fenice, la Biennale e il Teatro Stabile del Veneto) spazi per sviluppare internamente le filiere dello spettacolo; (ii) creare al Lido di Venezia e/o alla Giudecca i “Venice Cinema Studios” e una “Cittadella del Cinema” integrata con laboratori di post-produzione, sartorie ed effetti speciali, operando in stretta sinergia con la Veneto Film Commission per attrarre produzioni internazionali; (iii) favorire lo sviluppo dei talenti fondando il “Campus delle Arti” per la ricerca sui materiali (coinvolgendo Iuav, Ca’ Foscari e Accademia) e la “Città della Musica”, dotata di auditorium e sale prova; (iv) sviluppare a Mestre un grande progetto espositivo ed esperienziale (sul modello del Victoria and Albert Museum di London East) per valorizzare l’immenso patrimonio storico e artistico attualmente celato nei depositi cittadini.

Cultura Diffusa, Spazi di Produzione e Politica Sociale

Trasformare la cultura in un’infrastruttura di comunità per sostenere la produzione locale e indipendente: (i) redigere un “Atlante dell’Ecosistema Culturale Veneziano” per mappare e rendere visibili i soggetti, gli spazi, le competenze e i talenti emergenti dell’intero territorio; (ii) istituire un organismo con funzione stabile di accompagnamento per le associazioni e le realtà indipendenti, supportando attivamente nella progettazione, nel fundraising, nell’accesso ai bandi e nell’internazionalizzazione; (iii) attuare un “Piano per gli spazi della produzione culturale”, attivando strumenti pubblici per assegnare immobili sfitti o sottoutilizzati a progetti culturali, garantendo luoghi stabili per prove, laboratori, spazi ibridi da destinare ad atelier per giovani artisti e designer, fornendo loro anche borse e agevolazioni per incentivare chi sceglie di vivere a Venezia innescando processi di rigenerazione urbana.

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