una rete di cura integrata e prossima ai cittadini
Sanità e Benessere
Assistenza di Prossimità, Case della Comunità e Prevenzione; Sostegno ai Professionisti, Innovazione e Presidi Insulari.
Assistenza di Prossimità, Case della Comunità e Prevenzione
Avvicinare i servizi sanitari alla popolazione e promuovere una reale integrazione socio-sanitaria: (i) accelerare l’apertura delle Case della Comunità, istituendo al loro interno i Punti Unici di Ascolto (PUA) per orientare i pazienti, abbattere la burocrazia e snellire le liste d’attesa; (ii) istituire un “Osservatorio della Salute” e un tavolo di programma permanente con Ulss, Municipalità e Università, adottando l’approccio integrato “One Health” per mappare scientificamente i bisogni del territorio, orientare le scelte politiche e coordinare i trasporti verso i presidi sanitari; (iii) rafforzare la rete territoriale di prevenzione per intercettare precocemente le nuove dipendenze e il disagio psicologico e giovanile, garantendo sportelli di ascolto nelle scuole e supportando le associazioni; (iv) collaborare strettamente con l’ULSS per mantenere i livelli di eccellenza dell’Ospedale dell’Angelo e garantire la permanenza e l’implementazione di tutti i servizi sanitari oggi presenti all’Ospedale Civile di Venezia; (v) istituire una cabina di regia permanente tra ULSS, Ordine dei Medici e Comune per monitorare la copertura territoriale dei medici di medicina generale e individuare supporti e sostegni concreti da mettere in campo (es. concessione di spazi per ambulatori).
Sostegno ai Professionisti, Innovazione e Presidi Insulari
Garantire l’efficienza del sistema tutelando chi vi opera e sfruttando le opportunità tecnologiche e di ricerca, al fine di: (i) promuovere presso il Governo il riconoscimento di “Venezia Zona Speciale” per attrarre medici e infermieri offrendo loro alloggi a canone calmierato, e siglare protocolli operativi rigidi per proteggere il personale sanitario dal fenomeno delle aggressioni; (ii) sviluppare reti informatiche e servizi di telemedicina per assistere a domicilio le persone non autosufficienti, con particolare attenzione agli anziani e ai residenti nelle aree periferiche; (iii) sostenere la realizzazione del polo di ricerca “Progetto MARE” (medicina digitale) all’ex Ospedale al Mare del Lido, garantendo contestualmente il mantenimento e il potenziamento dei servizi di emergenza e primo soccorso a tutela dei cittadini di Lido e Pellestrina.